Ulster – Benetton Treviso

Alla fine del primo tempo Treviso sotto per 32-6. Squadra, quella di Treviso,  distratta e distrutta, senza nerbo ed esplisovità fisica. Sovrastata in tutti i reparti, concede anche una meta d’intercetto (almeno secondo uno streaming abbastanza balbettante). I cori di Belfast mortificano ancor più una squadra sfiatata, molle e senza energie sufficienti per reagire ad un avversario, comunque, di cilindrata superiore. Le volpi contro i polli! La bruttissima copia della squadra che, all’inizio della competizione, ha sorpreso e battuto compagini di rango. Queste sorprese non riusciranno più.
Ora Padrò è andato in meta. Trasforma De Waal. Mesta e magra consolazione il 13-32.
Treviso cambia tutta la prima linea, dopo crolli ripetuti dei primi tre uomini; polenta al posto delle gambe!
Ma la colpa principale di Treviso è soprattutto quella di mettere in campo un “budget” di circa 8,5 milioni di euro, decisamente inferiore a tutte le altre compagini: gli Aironi sono al livello di Treviso, anche se hanno sbagliato di più a livello tecnico. Il Benetton dovrebbe potenziare la prima linea e ritoccare la seconda. Le terze linee attuali, pur essendo ai vertici nazionali, non fanno la differenza con i reparti avversari. La mediana, che farebbe sfracelli in Italia, non sfonda a livello europeo. Nei trequarti manca chi, con il cambio di passo, riesce a superare la linea del vantaggio. Inoltre, nessuno dei trevigiani, per carenze fisiche e velocistiche, riesce sistematicamente a sfruttare l’intervallo tra i difensori avversari. I calci di spostamento non sono mai molto “intelligienti”. La dirigenza e l’allenatore hanno la responsabilità di aver scelto stranieri che, finora, non hanno inciso. Maddok è un fantasma e De Waal ancora non è entrato nei sincronismi della squadra.
Note positive da Benvenuti, Sgarbi, Burton, Botes e pochi altri. Buona la prestazione di Semenzato, questa sera. Ma manca lo spessore internazionale, quel salto qualitativo atto a far si che tutte le partite possano essere giocate nell’incertezza del risultato. Il rovescio, a quel punto, ci potrebbe stare, ma certi errori si devono evitare e bisogna assolutamente aumentare la potenza fisica. Risultato finale di Ulster-Benetton? Quello sopra indicato.
Non mi si venga a dire che, continuando a giocare a questi livelli, la squadra crescerà e farà esperienza: potrei anche essere d’accordo, fino ad un certo punto, ma il fatto è che quando uno è più forte, è più forte e basta. Si potrà pensare di piegarlo con una furberia o prendendolo alla sprovvista, ma prima o poi i valori escono fuori e non fanno sconti a nessuno.

Franco

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