Influenza e…Momenti di gloria

Per quelli come me che detestano restare a casa influenzati, le soste forzate diventano davvero dei mezzi incubi.
Dovendo quindi restare a riposo e con limitati spazi operativi causa emicrania, spossatezza, male alle ossa e lievi linee di alterazione della temperatura, ho pensato di riguardarmi in lingua originale il film “Momenti di gloria”.
La pellicola si concentra particolarmente sul velocista britannico, con sangue ebreo, Harold Abrahams. Appena dietro di lui ecco la vicenda umana dello scozzese Eric Liddell.
Al termine del film mi sono preso la briga di andare a controllare i risultati nelle varie discipline dell’Atletica Leggera che ebbero gli atleti britannici all’Olimpiade di Parigi del 1924.
E ho scoperto alcune cose molto interessanti.

Harold Abrahams
-vinse l’ORO nei 100 metri piani stabilendo il nuovo record olimpico con 10.06
-giunse sesto, ed ultimo, nella finale dei 200 metri piani
-vinse l’ARGENTO quale membro della staffetta 4×100 metri piani

Eric Liddell
-vinse il BRONZO nei 200 metri piani
-vinse l’ORO nei 400 metri piani stabilendo il nuovo record mondiale con 47.6

Henry Stallard
-giunse al quarto posto nella finale degli 800 metri piani
-vinse il BRONZO nei 1500 metri piani

Aubrey Montague
-giunse al sesto posto nella finale dei 3000 metri con siepi
Interessanti due altre cose su questo atleta: 1) preferiva essere chiamato col suo primo nome e cioè Evelyn piuttosto che Aubrey (secondo nome) come nel film; 2) frequentò la Oxford University, e non Cambridge, come nel film in cui è amico per la pelle di Harold Abrahams.

Andrew Lindsay
-di questo “Lord” non c’è invece proprio alcuna traccia negli albi d’oro e nei risultati. Se non vado errato nel film Lindsay vince una medaglia d’Argento probabilmente nei 200 metri a ostacoli…

I succitati cinque atleti, meglio quattro visto che di tal “Andrew Lindsay” non v’è traccia, sono coloro su cui si incentra il lungometraggio.
Ma di altri quattro, di cui tre nella corsa, è obbligatorio fare menzione.

Douglas Lowe
-vinse l’ORO negli 800 metri piani col tempo di 1’52” e 4 centesimi.
Lowe ripeté l’impresa vincendo la stessa gara ai Giochi Olimpici di Amsterdam quattro anni dopo.

Gordon Goodwin
-vinse l’ARGENTO nei 10 chilometri di marcia

Guy Butler
-vinse il BRONZO nei 400 metri piani
-vinse il BRONZO quale membro della staffetta 4×400 metri piani

Malcolm Nokes
-vinse il BRONZO nel lancio del martello

Inoltre la squadra partecipante alla staffetta dei 3000 metri piani, composta da sei corridori, vinse la medaglia d’ARGENTO.
In tutto quindi nell’atletica leggera la Gran Bretagna vinse 3 ori, 3 argenti e 5 bronzi e fu preceduta solamente da Stati Uniti e Finlandia.
Nella squadra finlandese ricordo che c’erano alcuni fuoriclasse che rispondevano ai nomi di Paavo Nurmi, Ville Ritola e Elias Katz.

Davvero quindi un peccato che il film non tratti, magari anche solo tangenzialmente, di Lowe, Goodwin, Butler e Nokes.
Davvero un peccato, una piccola macchia comunque in un capolavoro storico.

Giampaolo Tassinari

PS non ho volutamente citato qui il buon passato da ala nella nazionale scozzese di rugby union di Eric Liddell. A qualcuno interessa un pezzo a sé stante su di lui nel nostro sport???

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