Calcio a seguire

Sudafricani penalizzati: che strano, vero?
L’International Board ha reso noto l’elenco degli arbitri scelti per il Mondiale di settembre. A differenza delle precedenti sei edizioni, questa volta sono stati scelti solamente dieci fischietti e siccome c’era da accontentare tutti, in particolare i padroni di casa kiwi che da anni non producono alcun arbitro all’altezza del livello massimo planetario, sono state tagliate giocoforza delle teste. Arbitri come Mark Lawrence e Marius Jonker, brillanti fischietti sudafricani, sono rimasti esclusi così come il francese Christophe Berdos: incredibile! Il gesto più ignobile naturalmente è stato quello per accontentare gli australiani: preso atto che Stuart Dickinson oramai è fuori gioco e da anni non ne azzeccava una delle buone, l’ARU ha importato il neozelandese Steve Walsh che a casa sua non incontrava più i favori della Union nazionale. Morale: dal 2010 Steve Walsh arbitra sotto il mantello dell’ARU e in quota spartizione torta è stato scelto. Naturalmente per fare felici i kiwi è stato incluso l’erratico Bryce Lawrence mentre la RFU ha fatto pesare i suoi poteri politici riuscendo a infilare nuovamente Wayne Barnes laddove il solo Dave Pearson abbia dimostrato consistenza in questi ultimi anni; e anche gli irlandesi, naturalmente, hanno avuto due fischietti, Clancy e Rolland. Il Sud Africa scornato si ritrova così con soli due arbitri: l’immenso Jonathan Kaplan (che arbitrerà la finalissima se non la disputeranno gli Springbokke, ovviamente) e Craig Joubert. Nell’elenco “Assistant Referees” è stato incluso l’ottimo Carlo Damasco mentre nei quattro arbitri video (TMO) c’è Giulio De Santis. Chi è stata completamente ignorata è la Scottish Rugby Union che probabilmente riceverà un buon brodino con la nomina dei Giudici di Linea, o Guardalinee.

Il ritorno di Nicky
La nazionale di Warren Gatland è alla ricerca di sé stessa. Proprio nell’anno del Mondiale. Dopo un promettentissimo 2008 con Grande Slam annesso, e un 2009 più che discreto, ecco il vuoto e il ritorno di tanti problemi. Non ultimo le crescenti perplessità evidenziate da Stephen Jones all’apertura col conseguente reimpiego di James Hook che però non ha risolto più di tanto i problemi. In questa stagione il signor Nicky Robinson, ventinovenne con soli 13 caps all’attivo, del Gloucester delle meraviglie ha fatto spesso parlare di sé tanto più che recentemente ha firmato con i Wasps, evidentemente ben impressionati dall’acume tattico dello stand-off half “cherry & white”. I tecnici della nazionale hanno pertanto decisivo di tenere sotto stretta osservazione Nicky Robinson in vista della preparazione al Mondiale kiwi di settembre. In corsa per un posto al sole per la casacca numero 10 ci sono anche Dan Biggar (Ospreys) e Rhys Priestland (Scarlets) e il fatto che da tempo la WRU e Gatland tendano ad escludere chi non gioca con una delle province gallesi facenti parte della Celtic League potrebbero essere indicatori dell’esclusione del nostro Nicky dal giro dei Red Dragons. In realtà i selectors gallesi sanno bene che Robinson al momento è il mediano d’apertura gallese più in forma e ci si augura che bypassino stupide prese di posizione ideologiche scegliendo il meglio…ovunque giochi.

Blanco va in bianco
Da tempo l’ossessione di Serge Blanco, presidentissimo del Biarritz Olympique, è quello di riuscire a vincere l’Heineken Cup. Ma anche per questa stagione i suoi biancorossi sono andati in bianco. Domenica nel quarto di finale disputato in terra spagnola il Biarritz ha ceduto al supplementare contro il potente Stade Toulousain. Sotto per 17 a 0 all’intervallo, i biarrots sono riusciti a forzare il prolungamento riuscendo ad agguantare i rossoneri di Novès ma al supplementare sul 20 a 20, sotto un tremendo acquazzone, un calcio di liberazione di Dimitri Yachvili è stato bloccato dal flanker Yannick Nyanga che ha poi raccolto l’ovale involandosi solo soletto per segnare quella che è stata la meta decisiva della partita. Accetto scommesse su chi andrà in finale: io dico Perpignan e Stade Toulousain.

Munster favoritissimo
I rossi di Limerick hanno resistito al ritorno disperato del Brive che proprio non ci stava a perdere davanti al proprio pubblico. E così lo squadrone irlandese ha staccato il tagliando per la semifinale di Amlin Challenge Cup dove troverà gli agguerriti Harlequins londinesi. Anche qui posso accettare scommesse: in finale il Clermont-Ferrand troverà il Munster. C’è da ammettere che in questa stagione le semifinaliste di questo torneo sono squadre di altissima caratura. Altro che Bucuresti Oaks o Rovigo o dir si voglia.

Ikeys, finalmente!
La Varsity Cup 2011 è finita nelle mani della University of Cape Town. Gli Ikeys non hanno piegato il ginocchio all’atto finale sebbene giocassero nella tana della Pretoria University, oramai da tutti conosciuta come Tukkies. I padroni di casa hanno chiuso in vantaggio la prima frazione per 16 a 10 ma nella ripresa hanno subito la rimonta dei biancoblu del Capo che alla fine del terzo quarto hanno piazzato la zampata decisiva con la meta del tallonatore Matt Page, segnatura che ha fissato lo score finale sul 26 a 16 per la sua squadra. Dopo le tre vittorie consecutive dei Maties è giunta quindi ora la prima meritatissima volta di UCT. Nell’albo d’oro di questa ancor giovane manifestazione, nata nel 2008, mancano due nomi famosissimi: i medesimi Tukkies e i “miei Shimlas” della Free State University.

Giampaolo Tassinari
mercoledì 13/4/2011

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