Le giuste pretese di mr. B.

Se l’è presa, e non poco, Silvio Berlusconi quando ha appreso della beatificazione di Giovanni Paolo II°. Con la consueta sobrietà, ha esternato la sua amarezza adducendo che è lui il “Principe dei miracoli”, perchè da oltre vent’anni a questa parte ne ha fatti a decine, mentre quei comunisti del Vaticano hanno invece beatificato uno straniero ex extracomunitario ed ex cittadino del blocco sovietico. E’ poi passato ad elencare i miracoli che lo hanno reso celebre in tutti i tribunali italiani ed anche in qualcuno oltre confine: ci ha messo una decina di ore per citarli tutti, ma alla fine è riuscito a finire senza avere nessun malore e senza che nessuno gli lanciasse in faccia un busto di Ilda Boccassini. Per dovere di cronaca, indichiamo di seguito i miracoli perpetuati dal Beato Silvio:
1° – Tangenti alla Guardia di Finanza per farle chiudere un occhio sui controlli che stava effettuando su Telepiù, Videotime, Mondadori e Mediolanum. Condannato in primo grado, il miracolo è avvenuto quando la Cassazione lo ha assolto per non aver commesso il fatto (insufficienza di prove).
2 – Tangente All Iberian. 21 miliardi di tangenti arrivati a Craxi tramite la All Iberian. Condannato in primo grado, il miracolo si compie quando la Cassazione lo prescrive, dati i tempi lunghi del processo.
3 – Falso in bilancio. Il miracolo si materializza quando egli stesso si crea una legge che depenalizza il reato riducendolo ad un semplice illecito amministrativo e riducendo i tempi di prescrizione.
4 – Acquisto del giocatore Lentini. Al Torino, a quei tempi, avrebbe versato una decina di miliardi “extra contabili” (dicesi in nero) per l’acquisto del calciatore. Il miracolo è avvenuto sotto forma della sua legge sulla prescrizione abbreviata, che per l’ennesima volta gli ha risparmiato il carcere.
5 – Medusa Cinematografica. Anche qui una decina di miliardi non messi a bilancio (che cosa fanno fare la miseria e la fame!). Condannato in primo grado, il miracolo arriva nei successivi gradi di giudizio, dov’è assolto con formula dubitativa.
6 – Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale e falso in bilancio). Il miracolo si manifesta con l’amnistia.
7 – Lodo Mondadori (miracolo molto difficile). In questo caso il Beato è accusato di aver pagato dei giudici per ottenere alcune sentenze in suo favore. Dopo varie peripezie, il miracolo è sopraggiunto con la prescrizione del reato.
8 – Toghe sporche – SME. Anche qui l’accusa è quella di aver corrotto i giudici per l’acquisto della SME. Il miracolo è avvenuto quando il Tribunale di Milano lo ha prosciolto per prescrizione sui soldi dati al giudice Squillante e prosciolto per il resto, pur richiamando l’insufficienza di prove.
8 – Telecinco (Spagna). Accusato assieme a Dell’Utri di frode fiscale. Qui il miracolo non è ancora riuscito del tutto perchè il processo è sospeso.
9 – Varie ed eventuali: mafia e stragi del 92/93. Il miracolo delle archiviazioni. Ma forse ne servirà un altro, perchè potrebbero saltar fuori altre cosucce.
Con un curriculum del genere, di chiedere di essere anche lui beatificato, ne ha ben donde. Cribbio!
Ah, per “prescrizione” s’intende “estinzione di un reato o di una pena per il trascorrere di un determinato periodo di tempo”. Quindi il “prescritto” ha commesso comunque il reato.

Franco

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